Banca Etica
http://www.bancaetica.com
Alcuni studiosi di varie discipline affermano che il sistema unico (o se preferite, globalizzato) in cui viviamo oggi sia caratterizzato dal progressivo attenuarsi del controllo sull’economia da parte del potere statale e che, tutto sommato, questo stesso potere sia condannato ad un lento ma inesorabile declino, almeno nel significato che fino al secolo scorso gli veniva attribuito.
Secondo queste teorie, il mutamento produrrebbe conseguenze tali da indurre a pensare che sia in atto un cambio di paradigma di epocale importanza dove il denaro, in certi casi, liberato dal giogo e da vincoli storici, non rappresenta più un mezzo per ottenere ricchezza e benessere per la popolazione ma bensì altro denaro.
Ci troveremmo quindi in una condizione di anomia dove, in sostanza, il denaro/potere genererebbe denaro per un sistema in cui mezzo e fine si confondono andando ad alimentare un circuito di accrescimento e concentrazione spesso impossibile anche da monitorare.
E’ lecito pensare che le idee di fondo di queste teorie possano essere più o meno condivise da tutti e confermate da un rapido sguardo alla realtà che ci circonda nella quale il soggetto attivo è sempre più rappresentato dalle banche che custodiscono, manipolano e movimentano patrimoni secondo i più elementari precetti dell’economia fondati sull’assioma “maggiori profitti con minori spese”.
In tal senso, è chiaro che quello che costituisce indubbiamente un sacrosanto principio economico può, in assenza di controllo, diventare strumento di comportamenti egoistici ed andare ad alimentare le disparità.
Dall’esigenza di limitarne gli aspetti aberranti nasce quindi l’”econometica”, disciplina per l’etica economica fondata su norme di equità, imparzialità e cooperazione che scommette sul controverso connubio di due campi tradizionalmente distanti tra loro.
In questo cambiamento di sensibilità si inserisce anche l’istituzione bancaria nella forma della Banca Popolare Etica che offre i normali servizi bancari garantendo però, attraverso la massima trasparenza, il sostegno al mondo no profit e all’economia solidale.

18 Maggio, 2007 alle 9:03
La lettera spedita dal killer assoldato da Schietti per tirare in faccia al presidente di Banca Etica e a quello di BPM
Non ci risulta che abbiate ancora preso contatto con Schietti nonostante abbia fatto versare nella vostra banca milioni di euro ed abbia trovato venti milioni di clienti ai fondi etici
Non ci risulta nemmeno che abbiate istituito il Fondo per la Protezione dell’Infanzia per finanziare i giardinetti di quartiere in tutto il mondo
e non ci risulta nemmeno che abbiate preso contatto con Schietti per finanziare la produzione della Serpentina per dare acqua potabile a tutto il mondo
CI RISULTA INVECE CHE SCHIETTI ABBIA DATO ORDINE AD ALCUNI SUOI AMICI DI SPARARE UN COLPO IN FACCIA AL PRESIDENTE DI BANCA ETICA E DI BPM SE NON METTETE A POSTO LA COSA
A Schietti vanno le percentuali di milioni di clienti e perlomeno un grazie pubblico, altrimenti comincia a tirare fuori i suoi clienti e li mette altrove e vi resta poco, neanche la faccia del presidente, perchè o perde la sua per averli mandati da stronzi che per anni prendono soldi senza nemmeno dire grazie,
o voi perdete la vostra e Schietti dirà che si era sbagliato , che era stato ingannato ma che i colpevoli hanno pagato
28 Maggio, 2009 alle 16:12
Banca Etica…
La Banca Popolare Etica offre i normali servizi bancari garantendo però, con la massima trasparenza, il sostegno al mondo no profit e all’economia solidale….